ITALIAMOBILE
Ecco la pattuglia nello spiazzo l'appuntato-al-sole non si muove
gli operai fosforescenti lungo il bordo della strada sono stanchi.
Ti ho chiamato ma tu in un intenso traffico sei
il cliente al momento non raggiungibile
e il mio segnale è debole per te
mi aggiro come un nomade lungo l'appiantica
ormai tramontano i satelliti.
Volevo chiederti soltanto comestai cometitrovi
chiederti soltanto comestai, comunicarti
che mi sono perso in un'italiamobile
e non c'è niente nessuno in nessun luogo mai.

PLACENTA
Ho imparato, finalmente lo so fare
so fare bene il morto, lasciarmi galleggiare
non sento più le urla belluine e quei
terza/seconda in curva lungomare.
E' una placenta di pace
facendo il morto, attento a non bere
"abbiamo qui un esperto" e non lo sto a sentire
parla la psicologa, cambio canale.
Felicità passa vicina, vive nel clima, s'arrende al panorama
e la spiaggia è libera come se fosse l'ultima.
E' il mio sport estremo
minimo surf sul dorso di una mano
non mi dimenticare e per favore
niente fiori di bach ma opere di bene
Felicità passa vicina, vive nel clima, s'arrende al panorama
e la spiaggia è libera come se fosse l'ultima spiaggia libera.

LA DITTA
Italtubi / Megamobil / Tecnocasa / Edillegno / Iperpragma / Colorphoto / Magicgarden / Pantapollo
In principio c'era il verbo questi i figli suoi.
Gli uomini nell'angolo che covano un infarto
ed aprono una ditta ma tu apri loro il regno
e saranno felici nell'ultimo capitolo di questa biologia.
La polizia e i carabinieri
ma io non sono qui mai stato qui
c'era tutta un'altra letteratura.
In principio c'era il verbo questi i figli suoi
(solvet saeclum cum favilla / teste david cum godzilla)

SILENZIO, OSPEDALE
Troppo pesanti queste lenzuola
qui c'è qualcosa che è dentro di me
come un tubo che cola.
vorrei fumare vorrei ma se mi vede la suora
se mi vede il primario e l'aiuto-primario
e l'aiuto-aiuto! dove sono finito, cosa mi è capitato.
Ventolin e pneumotorace una ragazza del 5°/terreno
con una lieve paresi facciale io l'ho vista e mi piace.
Fratelli compagni di mille avventure
oggi un prelievo di sangue domani un clistere
scusate tappatevi il naso dovrei -come dire?- defecare.
Sangue e sudore, sete e dolore
l'angelo e la mosca mi volano sul bicchiere
purea di patate pollo al vapore
l'angelo e la mosca mi stanno a guardare.
Ventolin e pneumotorace una ragazza del 5°/terreno
con una lieve paresi facciale io l'ho vista e mi piace.
(tristi sarete voi).

CERBERO
Chiuso nel vano di una stescionvegon nera metallizzata
guaisci e latra
ma non pisciarmi sul sedile, figlioduncane.
Tale e quale a me tale e quale a me stupido e truce come me.
Io ti voglio bene, un bene fatto di catene e vitamine
guarda il sole d'agosto come è gonfio
anabolizzante sopra il mondo:
sono stato io che ti ho nutrito d'odio tutto questo tempo
sono stato io che ti ho nutrito di paura ora me ne pento.
Ti lascio qui sotto l'alberomagico ancora per un'ora
ancora per un'ora d'aria condizionata
guaisci e latra figlioduncane.
Tale e quale a me tale e quale a me stupido e truce come me
sono stato io...
Ilovemydog.

GRANDTOUR
Su e giù dagli aerei, dalla bocca delle navi,
sugli alveari granturismo, dentro loculi comuni, domandano:
whereistherestaurantwhereistherestroom
whereisthemeetingpointwhereistheDAVID?
whereistherestaurantwhereistherestroom
whereisthemeetingpointwhereisMYBABY?
In questo grandtour, grandtour...
Seguono un fiocco legato a un ombrello,
una piuma di pavone
sopra un cappello di paglia di Firenze
come anime dannate nel girone dell'estate
cercano una bava di vento un po' di rinascimento
in questo grandtour, grandtour whatagreatstuff,
whatagreatstuff! in questo grandtour,
grandtour whatagreatstuff, well, you know, i'm stuffed
Here, ladies & gens, santacroce, on your right...
our glorious pantheon... there you can find
many famous italians, tutti morti, solo morti troverai
as Michelangelo and Galilei
no, Dante's gone some sunny day
cacciato fuggito spedito...
non puoi, nessuno può capire Firenze, salvare Firenze.

RADIOAMATORE
Sempre cara mi fu la baracca d'alluminio in fondo al giardino
e questa sedia di tela pieghevole.
Sento le vocali fra le foglie nell'ora in cui si chiudono i garages
c'è un'ansia sibilante, l'ombra degli uccelli sopra i muri...
si, ma spiegalo alla gente, spiegalo ai miei genitori
chiudo gli occhi dietro le mie lenti bifocali e sono fuori...
dammi cento lire, prego, cento lire intere
sono stato contattato e devo andare
perché sono io il prescelto Salvatore del Mondo.
Scendono in fila gli invasori alieni
ma se perdo le mie vite una ad una
suonerete le campane registrate
dagli altoparlanti delle vostre chiese.
Perché vedi, io amo la radio e frequento le onde magnetiche
lo so che c'è qualcuno come me sulla citizen band.

BREVE APPARIZIONE DI UN VAMPIRO
Si, vestimi, portami a giocare in piazza e guardami
perché mi piace quando fingi di non riconoscermi.
Questa maschera, lo so, ti fa paura e un po'
fa paura anche a me: sono Dracula.
Si, mi piace qui, guardare gli altri è bellissimo
però vedi io pensavo di essere
più della breve apparizione di un vampiro a carnevale
in mezzo a polvere, cartacce, fogli di giornale...

PACEMAKER
Gira la ruota senza fortuna in un meccanismo idiota
ma è solo un nome comune di cosa sfinita
solo un nome comune di cosa.
E le brillanti stelle estinte in cielo su di me
la regola del battito cerco dentro ma
dammi un brivido unico e lieve
fiore fra le spine sangue sulla neve
una lieve scossa qui e aiutami aiutami pacemaker.
Era troppo sopportare camera e guanciale
quando cruda luce viola frigge le zanzare
e lentamente il mondo si veste di rumore
e tu come ogni angelo sei terribile.
dammi un brivido unico e lieve
fiore fra le spine sangue sulla neve
una lieve scossa qui e aiutami aiutami pacemaker.
(sto balbettando)
Dammi un'accensione automatica
un'apocalisse minima un scossa qui
dammi un'iniezione elettronica
un'apocalisse un'anima una scossa qui
e aiutami aiutami aiutami.

PARENTI LONTANI
lontani lontani, dice fanno una vita da cani
chiusi nei loro cappotti copernicani.
E piove, piove sui parenti di modigliani
ma eran soltanto parenti molto lontani.
E un giorno come altri cento tornano a Livorno,
che è una piccola città piena di vento.

BENTIVEGNA
Vittorio Immanuele Garibbaldo Toro Seduto
tutti mi hanno guardato
le teste senza forza dei morti mi hanno parlato
Vittorio Immanuele Garibbaldo Toro Seduto
tutti mi hanno parlato
"Benvenuto nessuno -hanno detto- nessuno bentornato"
mattanza, mattanza di me...
mattanza di me sulla banchina del porto
like a tuna fish mattanza di me
iddu sonababic cu li cumpari fanno mattanza di me
che ho guardato la donna sbagliata
l'unica donna sbagliata per me
che scolpito nel magma dei sogni
una storia concreta di sguardi
una fine di pietra per me.
Ade segreto lasciami entrare
con questa testa di cane bastonato
voglio sentire le ombre respirare
vedere i volti che hai cancellato.
E venivano i più lungo i muri dell'orto
a portarmi quel poco che c'era
da scherzare con me:
"Ricinu ca voi abbruciari Sciacca, bravu Filippu, te' li cirina !"
E ridevano così come ridono i più.
Giove Padre Liberatore lasciami aprirti il cuore
voglio conoscere il fuoco greco
che muove il fiume e incendia il mare.

 
hanimo
dispetto (cd single)
fuochi fatui d'artificio
la verità sul tennis
terrarossa (cd single)
salva con nome
italiamobile
gelaterie sconsacrate
 
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Virginiana Miller
italiamobile (1999)

01 italiamobile
02 placenta
03 la ditta
04 silenzio, ospedale
05 Cerbero
06 grandtour
07 radioamatore
08 breve apparizione di un vampiro
09 pacemaker
10 parenti lontani
11 Bentivegna